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venerdì 18 luglio 2008

Creme solari: le raccomandazioni della UE




Già l'anno scorso di questo periodo abbiamo pubblicato le indicazioni che devono essere presenti sulle confezioni di creme solari.


Giacché l'impianto di indicazioni volute dalla Comunità Europea entrerà a regime solo da quest'anno pensiamo che sia bene ribadire i termini della questione, anche in relazione al crescente attenzione che le istituzioni pubbliche e mediche stanno apportando ai rischi che si corrono per l'esposizione al sole.

Molto brevemente la comunità scientifica e il "buon senso" indicano che è bene evitare lunghe esposizioni al sole se non correttamente protetti e cadenzando attentamente i tempi.

Evitate quindi abbronzature lampo esponendovi per lunghi periodi al sole nelle ore centrali, magari utilizzando creme a bassa protezione.

Inoltre tenete presente che è opportuno utilizzare prodotti che abbiano come riferimento la scala SPF e che sotto il fattore 6 non sono da considerarsi creme protettive.

Fondamentale rammentare di evitare prodotti che facciano intendere ad una protezione totale poiché non esistono livelli così elevati.

In ultimo prediligete prodotti che diano protezione sia per i raggi UVA che UVB.

QUI il link del Ministero della Salute

QUI per scaricare le indicazioni della UE

venerdì 4 aprile 2008

CAMBIANO I VELENI MA LE VITTIME SONO SEMPRE I CONSUMATORI


Sono passati più di venti anni dallo scandalo del vino al metanolo che causò la morte di 19 persone e l’infermità di molte altre e ci risiamo. Cambia il veleno ma le vittime sono sempre i consumatori.

Oggi nei nostri calici di vino può accadere di trovare tracce di uva, zucchero, abbondante acqua e acido cloridrico q. b., abbreviazione usata nelle migliori ricette per indicare la quantità di “quanto basta”. Quanto basta per uccidere.

A quanto ci è dato sapere dai giornali è stata sequestrata solo una parte dei prodotti adulterati, ma ci sarebbe un vero sistema industriale di contraffazione.

Non è sufficiente urlare allo scandalo, è necessario intervenire.

Al fine di compiere una efficace campagna informativa per TUTELARE I CONSUMATORI la Federconsumatori Piemonte chiede all’Assessore Regionale ed ai NAS di rendere noti i nomi delle aziende ed i marchi coinvolti in questo scandalo e di procedere urgentemente al sequestro dei prodotti adulterati.

Il Presidente

Giovanni Dei Giudici

lunedì 10 marzo 2008

Guida ai giocattoli sicuri


La Camera di Commercio di Torino ha pubblicato una utilissima guida per scegliere giocattoli sicuri per i nostri bimbi.

Vengono trattati i principali argomenti relativi alla sicurezza di giochi e giocattoli, in particolare:
  • La sicurezza dei bambini nei giochi
  • La sicurezza dei bambini nei parchi gioco
  • La sicurezza dei bambini nella pubblicità
La guida è disponibile e gratuita in formato cartaceo presso la stessa Camera di Commercio di Torino, presso la nostra sede in via Pedrotti 25 a Torino, oppure online al seguente link alla pagina della Camera di Commercio.... CLICCA QUI

mercoledì 23 gennaio 2008

Tumori del collo dell’utero: più garanzie dalle istituzioni


“Federconsumatori, insieme a tutte le donne piemontesi, aspetta una risposta dall’Assessorato
regionale alla Sanità, che ci rassicuri sulle scelte amministrative in fatto di vaccinazione antipapillomavirus.
Bisogna porre fine alla sola logica dei prezzi, quando è in gioco la salute di decine
di migliaia di ragazze”. E’ la richiesta presentata, nella conferenza stampa di martedì 22 gennaio
alla Camera di Commercio di Torino, dal Presidente regionale Federconsumatori, Giovanni Dei
Giudici, insieme al Responsabile nazionale Sanità Federconsumatori, Rita Battaglia, e al membro
della Camera di Commercio di Torino, Diego Calabrese.
In questi giorni Federconsumatori Piemonte Onlus ha inviato una lettera all’Assessore regionale
Eleonora Artesio per chiedere maggiori garanzie a riguardo.
L’associazione, che difende i diritti dei consumatori, auspica che l’incontro odierno con i giornalisti
consenta sia di avere rassicurazioni da parte della Regione Piemonte, sia di informare correttamente
i cittadini sulle caratteristiche dei due vaccini disponibili sul mercato e sui criteri di scelta adottati
dalle istituzioni.
Federconsumatori Piemonte Onlus chiede che:
- non sia fatta una gara basata unicamente sul prezzo;
- che la vaccinazione gratuita sia estesa alle ragazze tra i 13 e i 18 anni;
- che sia pianificata una campagna di sensibilizzazione e si organizzi presso le Asl un
adeguato servizio di convocazione.
“I diritti difesi dall’associazione – dice il Presidente regionale Giovanni Dei Giudici - sono la tutela
della salute, la sicurezza e la qualità dei prodotti e dei servizi, una corretta informazione,
l’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza. Non potevamo esimerci
dallo scendere in campo su una vicenda così delicata che riguarda la salute delle donne e allo
stesso tempo rappresenta l’esempio concreto dell’inadeguatezza di certe gare pubbliche al
ribasso”.
Il prezzo può essere un criterio di comparazione solo per prodotti con pari requisiti. Per la
vaccinazione anti-Hpv, come su altre questioni di pubblico interesse e in particolare quando si tratta
di salute, sono necessarie gare che tengano conto anche e soprattutto della qualità.
“I requisiti, che devono determinare la scelta tra i due prodotti disponibili sul mercato – sottolinea
Rita Battaglia, Responsabile nazionale Sanità - sono l’efficacia e lo spettro di protezione: pochi
euro di differenza non possono fare da ago della bilancia”.
Oltre diciassettemila saranno le 12enni piemontesi che potranno sottoporsi gratuitamente alla
vaccinazione anti-Hpv nei prossimi mesi, ma la speranza di Federconsumatori Onlus è che la
Regione Piemonte ampli l’offerta gratuita anche alle ragazze tra i 13 e i 18 anni, per un totale che
supera le centomila persone.
In base ai dati raccolti, emerge che sul lungo periodo la scelta di un vaccino quadrivalente, con
copertura anche sui ceppi virali responsabili dei condilomi genitali, garantirebbe notevoli risparmi
per la sanità pubblica.
Valutazioni che gli altri Stati europei, dove la campagna vaccinale è già in stato avanzato, devono
aver fatto con attenzione, optando alla fine per il vaccino più costoso ma con un più ampio spettro
di efficacia, come dimostrano i dati ministeriali (IMS DATA), aggiornati nel novembre 2007.
“Non vogliamo essere cittadini europei di serie B: i servizi sanitari in Italia siano all’altezza del
resto d’Europa”, aggiunge Diego Calabrese della Camera di Commercio.
Durante la conferenza stampa sono state fornite informazioni scientifiche - grazie all’intervento del
Mario Preti, Specialista in Ginecologia dell’Ospedale Sant’Anna di Torino - su papillomavirus,
tumori del collo dell’utero e caratteristiche dei due vaccini.
Sono stati inoltre presentati ai giornalisti alcuni significativi documenti pubblici :
- i due capitolati delle Aziende Sanitarie Locali della Regione Liguria e della Regione Veneto,
che rappresentano esempi diversi di gare per la vaccinazione anti-Hpv: uno orientato su
criteri di prezzo (Liguria), l’altro che valuta anche la qualità del vaccino (Veneto):
- l’Ordine del Giorno presentato al Consiglio regionale della Regione Piemonte il 6 novembre
2007, firmato da 47 consiglieri , dove si fa esplicito riferimento alla preferenza per il
vaccino quadrivalente, valutata la sua efficacia nel prevenire patologie precoci e tardive da
Hpv.
La Federconsumatori Piemonte Onlus diventa quindi capofila per la battaglia contro le gare
pubbliche al ribasso e sulla vaccinazione anti-Hpv, ma la problematica tocca l’intero Paese, dal
momento che nelle prossime settimane in tutta Italia (o meglio nei territori dove la decisione non sia
già stata presa senza alcuna adeguata informazione dei cittadini) si dovranno decidere i criteri
discriminanti: prezzo o qualità.
L’associazione si augura che l’incontro possa avere ampio riscontro mediatico a livello regionale e
nazionale, e serva a promuovere un dibattito sulle scelte, non sempre finalizzate alla qualità, del
sistema socio-sanitario italiano.

venerdì 9 novembre 2007

Farmaci: basta con i ricatti!


Sintetizziamo qui il recente comunicato stampa emesso dalla nostra sede nazionale in merito alle recenti vicende legate al mondo dei farmaci.

In sintesi è bene accolta la proposta da inserire nella Finanziaria per la quale i medici dovranno prescrivere i principi attivi delle medicine, favorendo così l'utilizzo dei farmaci equivalenti con maggior risparmio per i consumatori senza alcuna perdita di efficacia dei farmaci acquistati giacchè è il principio attivo la parte ATTIVA del farmaco e non gli eccipienti che ne definiscono solo il colore gusto o forma. Men che meno può dirsi che l'efficacia di un farmaco dipenda dal suo nome o dalla confezione.

" E’ una norma sacrosanta richiesta da tempo dalle associazioni dei consumatori, per limitare la dipendenza della sanità e della vendita dei medicinali ad una industria farmaceutica che sembra perseguire l’esclusivo interesse del profitto invece del benessere dei cittadini, con prescrizioni dei farmaci più costosi in luogo dei generici con analoga efficacia e che non presentano alcun rischio e controindicazione per la salute, né dei giovani, né degli anziani, se non quella del risparmio."

Si denuncia poi come ricatto la minaccia di far pagare interamente i farmaci a partire del 19 novembre prossimo come riscontro al terzo decreto Bersani (in fase di strutturazione) secondo il quale anche i farmaci di fascia C potrebbero essere oggetto di liberalizzazione come già avvenuto per i farmaci senza obbligo di prescrizione.

"
La minaccia di far pagare dal 19 novembre i farmaci ai pazienti, ossia una serrata mascherata, oltre ad essere grave per le pressioni indebite sul Parlamento che sta discutendo tale norma di civiltà per andare incontro alle esigenze dei tartassati consumatori, segnalata da Adusbef e Federconsumatori alle Autorità competenti, è un ricatto inaccettabile che dovrà trovare le sacrosante sanzioni."

Qui la fonte

lunedì 22 ottobre 2007

Attenzione Nimesulide


Riportiamo integralmente quanto esposto dall'Agenzia del Farmaco in riferimento all'uso del Nimesulide il cui link è QUI

NIMESULIDE: l'AIFA introduce una limitazione della dispensazione

L'Agenzia Italiana del Farmaco ha modificato la classificazione del regime di fornitura dei medicinali contenenti nimesulide con il passaggio della dispensazione da ricetta ripetibile a ricetta utilizzabile una sola volta. Dopo l'opinione espressa dal Comitato per i medicinali ad uso umano (CHMP) dell'Agenzia Europea dei Medicinali (EMEA) sul mantenimento in commercio dei medicinali contenenti nimesulide, con limitazione della durata di trattamento e modifica degli stampati, in attesa che la Commissione Europea rilasci una decisione vincolante per tutti gli Stati Europei, la Commissione Tecnico Scientifica (CTS) dell'AIFA, nella riunione di ottobre 2007, ha stabilito un'ulteriore azione limitativa modificando la classificazione del regime di fornitura dei medicinali contenenti nimesulide con il passaggio della dispensazione da ricetta ripetibile a ricetta utilizzabile una sola volta (o ricetta non ripetibile, RNR). Tale azione è finalizzata a limitare l'esposizione dei pazienti scoraggiando fenomeni di uso improprio e/o abuso del medicinale, soprattutto nei casi in cui i sintomi presentati possono essere trattati con farmaci da banco. Contestualmente, l'intervento dell'AIFA lascia la disponibilità del medicinale ai pazienti ritenuti idonei per una terapia con nimesulide.

La prescrizione medica da rinnovare volta per volta, prevista in particolare per i medicinali già soggetti a prescrizione il cui uso continuato può comportare stati tossici o rischi particolarmente elevati per la salute, ripropone in modo più restrittivo il significato della necessità di una ricetta, con un maggiore coinvolgimento anche della responsabilità del farmacista che deve ritirare e conservare la RNR per sei mesi.
Nel caso della nimesulide, la prescrizione effettuata dal medico, dopo attenta valutazione del profilo complessivo di rischio del singolo paziente, va trattenuta e conservata dal farmacista che, solo nel rispetto di questa modalità, potrà dispensarla. In un primo momento le confezioni potranno essere commercializzate anche senza la specifica frase nell'imballaggio esterno "Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica utilizzabile una sola volta".
In ogni caso il trattamento con nimesulide dovrà durare il minor tempo possibile e non superare i 15 giorni.

In conclusione, l'introduzione della ricetta non ripetibile per la nimesulide è un ulteriore intervento cautelativo che coinvolge diverse figure quali medici, farmacisti, pazienti, aziende e autorità sanitarie e regolatoria e che richiama tutti gli operatori sanitari a vigilare sull'uso appropriato di questo medicinale.
Gli effetti di questa limitazione in termini di tutela della salute pubblica dipenderanno ovviamente anche dal comportamento responsabile dei singoli soggetti, ognuno per la propria parte.

lunedì 15 ottobre 2007

Aifa: ritiro prodotti omeopatici



L'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) comunica che ha provveduto a far ritirare dal mercato alcuni prodotti omeopatici.

Qui sotto il comunicato stampa integrale, qui il link diretto

Ritirati lotti prodotti omeopatici

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il ritiro dal mercato del lotto S705188 della tintura madre Gingko Biloba e del lotto S7062041 della tintura madre Equisetum Arvense a seguito del frammischiamento di etichette tra i due prodotti omeopatici prodotti dai Laboratori Boiron.

Per maggiori informazioni rilasciamo i contatti dell'AIFA:

Via della Sierra Nevada, 60 - 00144 - ROMA - tel. 06 5978401
sito web: http://www.agenziafarmaco.it

giovedì 6 settembre 2007

Nuovi ritiri Mattel

Mattel con comunicato del 05/09/07 informa che ha provveduto a emettere richiesta di ritiro per alcuni nuovi giocattoli, più specificatamente alcuni arredi della Barbie e la locomotiva di trasporto merci Geo Trax a marchio Fisher Price

La decisione della ditta, leader mondiale nella produzione di giocattoli, è maturata a seguito dello scandalo per prodotti non conformi alle normative vigenti di cui si è data notizia su questo blog lo scorso 3 agosto e delle successive indagini fatte sui prodotti in commercio.

I consumatori che abbiano acquistato tali prodotti sono invitati a prendere contatto con la Mattel, per conoscere le modalità di riconsegna degli stessi, al seguente numero verde 800-11-37-11
o via mail a questo indirizzo CustomerSrv.Italia@mattel.com


Mattel ha altresì informato di aver interrotto i rapporti di produzione con le ditte appaltatrici che non hanno rispettato gli standard imposti.

Chi gradisse contattarci può farlo QUI

venerdì 31 agosto 2007

Silomat ritirato dal mercato


L'Aifa comunica di aver provveduto a ritirare dal mercato il farmaco Silomat prodotto da Boehringer Ingelheim

Tale decisione è stata presa in virtù dei rischi di aumento del rischio di aritmie cardiache derivanti dall'assunzione di clobutinolo, benchè in 36 anni di commercializzazione non vi siano state in Italia segnalazioni in tal senso.

I pazienti che dovessero essere in cura con tale farmaco sono invitati a sospenderne l'uso e rivolgersi al proprio medico curante.

venerdì 3 agosto 2007

Mattel ritira giochi pericolosi


La Mattel, leader mondiale nella produzione di giocattoli, sta ritirando dal mercato mondiale 1,5 milioni di giocattoli con marchio Fisher-Price.
Si tratta di giocattoli prodotti in Cina ed indirizzati ai bimbi più piccoli.
Si teme che siano state usate vernici con un alto tasso di piombo estremamente nocivo per la salute.

La gran parte di questi prodotti è stata immessa sul mercato americano, ma una quota non trascurabile è stata distribuita nel resto del mondo. L'Italia non è esente da questo rischio perchè le merci viaggiano a livello globale e alcuni di questi pezzi potrebbero essere stati distribuiti anche nei negozi italiani.

A oggi pare non ci siano stati casi di intossicazione, ma in questi casi la prudenza non è mai troppa!

I consumatori italiani possono chiamare questo numero per informazini direttamente dalla Mattel: (800) 916-4498.
Questi i riferimenti istituzionali:


Mattel Srl.,
28040 Oleggio Castello,
Italy
CustomerSrv.Italia@mattel.com


Questi i riferimenti in lingua inglese

lunedì 9 luglio 2007

Dentifricio Colgate sospetto



I Carabinieri dei Nas del Ministero della Salute hanno provveduto a sequestrare quasi 20 mila confezioni di dentifricio a marchio “Colgate” sospette di contraffazione in diversi esercizi commerciali in alcune località italiane tra le quali anche Torino. I Nas hanno inviato all’Istituto superiore di sanità campioni delle confezioni sequestrate per effettuare le dovute analisi di laboratorio. Un indizio per verificare se il vostro dentifricio fa parte di questa partita sospetta è di controllare se le indicazioni sul prodotto sono solo in lingua inglese, nel qual caso vi consigliamo di rivolgervi ai Nas per consegnare il prodotto. Nei prossimi giorni sono attesi i risultati delle analisi per verificare l’eventuale pericolosità per la salute.

Per prendere visione del comunicato stampa del Ministero della Salute clikka qui

martedì 3 luglio 2007

Voglia di sole: attenti all scelta delle creme solari

L'estate, stagione per eccelenza per le vacanze e i momenti all'aria aperta, è fonte di soddisfazione per gli amanti della tintarella, ma può nascondere insidie di non poco conto. Infatti una non corretta esposizione al sole è causa di eritemi, scottature e nel peggiore dei casi anche di tumori della pelle. A questo scopo l'applicazione di creme protettive è fondamentale. Premesso che ognuno di noi ha un fototipo diverso la scelta del fattore di protezione fino ad oggi era "viziata" dall'utilizzo di scale di misura differenti che rendevano difficoltoso il confronto tra i vari prodotti. A partire dal 2007 le ditte produttrici dovranno adeguarsi alle indicazioni dell UE

Ecco le principali novità presenti in etichetta:

  • I fattori di protezione saranno presenti solo con riferimento alla scala Sun Protector Factor

SPF 6- 10 bassa protezione, per pelle già abbronzata
SPF 15 - 20 media protezione, per pelle chiara e/o forte luce
SPF 25 - 30 alta protezione, condizioni estreme (ghiacciai, tropici) e pelle molto chiara
SPF 50 - 50+ protezione molto alta, pelle particolarmente sensibile, intollerante e delicata

  • I prodotti con SPF inferiore a 6 sono da considerare delle semplici creme idratanti.
  • Le creme protettive devono contenere filtri sia nei confronti dei raggi UVB che di quelli UVA, indicandolo in etichetta. Il fattore di protezione UVA deve essere almeno 1/3 del fattore di protezione UVB
  • Le etichette devono riportare in modo chiaro le precauzioni d'impiego per evitare che se ne riduca l'efficacia:
  1. applicare la quantità adeguata di prodotto necessaria per raggiungere la protezione dichiarata che è di 2mg/cm quadrato (circa 30 ml nell?adulto);
  2. applicare la crema protettiva circa trenta minuti prima dell'esposizione;
  3. riapplicare il solare ogni 2 - 3 ore;
  4. evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde;
  5. non esporre al sole bambini con età inferiore ai 3 anni.
  • E' vietato scrivere sui prodotti "Schermo totale" o "Protezione totale" poichè nessun prodotto offre una schermatura totale.
  • Al posto della data di scadenza verrà probabilmente indicato la PAO, cioè il periodo di validità del prodotto dopo la prima apertura che è un parametro più indicativo della stabilità e del perdurare delle caratteristiche del prodotto nelle usuali condizioni di utilizzo.