lunedì 27 agosto 2007

Garanzia: ovvero l'arte dell'ulcera


Il titolo del post è chiaro. La gestione della garanzia sui beni di consumo è causa di prossimo riconoscimento scientifico come causa diffusa di ulcerazione addominale. Scherzi a parte basta trascorrere una giornata presso i nostri uffici per avere riscontro di quanto sia diffusa tale "patologia".
Ci viene però poco agevole ritenere una mancata applicazione della Legge come una patologia perché sarebbe questa la strada principale per il viale della rinuncia.
Quindi per chi non vuole restare inerme di fronte all'arroganza di chi vuole negare i più elementari diritti le prossime righe saranno di orientamento nella giungla della assistenza post vendita sui beni di consumo.
Premettiamo che su questo argomento ci sono fior fiore di avvocati che spendono la propria esperienza per dare l'interpretazione migliore, nostra più piccola ambizione quella di dare poche, ma chiare indicazioni.

Iniziamo con un breve glossario:
  • Garanzia legale: sono riferimenti imposti dalla Legge vigente.
  • Garanzia commerciale: sono riferimenti presenti in contratto: ad esempio le estensioni alla garanzia legale previo pagamento di una quota fissa.
  • Consumatore: è il privato cittadino che acquista un prodotto per scopi che esulano la propria attività professionale.
  • Venditore: è il professionista attraverso il quale si acquista il bene.
  • Produttore: è il professionista che realizza il bene (potrebbe coincidere con il venditore).
  • Titolo di acquisto: il documento che formalizza la transazione commerciale ad esempio lo scontrino fiscale.
  • Conformità: un bene è conforme sotto diversi punti di vista, ai fini della garanzia quando questo non presenta vizi all'origine che ne impediscano il corretto funzionamento. Ai fini della conformità sono incluse anche le pratiche di installazione.
Diciamo subito che il consumatore ha diritto a 2 anni di garanzia.
Tale periodo è comune a tutti gli stati della CE in virtù della direttiva 1999/44/CE recepita dal D.Lgs. 24/2002 inserito nel Codice Civile all'art. 1519bis e segg. ed in ultimo approdato al Titolo III del Codice del Consumo.
Il consumatore quindi dalla data di acquisto del bene ha 24 mesi di assistenza e dato che vi è una prescrizione di 2 mesi per denunciarne il malfunzionamento il periodo di garanzia effettivo è di 26 mesi.

A chi mi devo rivolgere? In questo la Legge è oltremodo chiara al venditore, che resta per tutti i due anni il mio riferimento. E se il venditore mi invita a rivolgermi all'assistenza tecnica del produttore? Spiacente la Legge impone la responsabilità della gestione del tutto al venditore pena non vedersi riconosciuto il diritto all'assistenza di 24 mesi.

Si noti che nei primi 6 mesi dall'acquisto il vizio si presume essere all'origine e spetta al venditore dimostrare il contrario

Possono addebitarmi delle spese? No assolutamente tutta la prassi di assistenza deve essere a titolo gratuito. Non sono dovuti costi di chiamata, trasporto o consegna.

Cosa posso richiedere? Innanzitutto la riparazione o la sostituzione. In questo caso però la Legge indica la possibilità da parte del venditore di rifiutare la sostituzione nel caso sia esso un rimedio sproporzionato rispetto alla riparazione e alla tipologia di bene (costo/utilizzo). In linea di massima è da richiedere la riparazione e nel caso non fosse possibile o non desse l'esisto sperato la sostituzione.

Posso risolvermela solo con uno sconto su prezzo pagato o con un buono da spenedere in futuro? La Legge non vieta tale rimedio ma non esclude gli altri.

Esiste un tempo entro cui il prodotto deve essere riparato? Purtroppo no e la Legge si limita a parlare di tempo congruo.

E se nè la riparazione nè la sostituzione si rivelassero efficaci? Possiamo richiedere la risoluzione del contratto d'acquisto, quindi restituire il bene e pretendere il rimborso di quanto pagato.

Nel caso in cui mi venisse negata l'assistenza come mi devo comportare? E' indispensabile inviare una racc. A/R al venditore.

Ho diritto a restituire il prodotto entro 7 o 10 giorni? Non è obbligo di Legge se l'acquisto è fatto in un locale commerciale. ATTENZIONE non confondiamo quindi il Diritto di Recesso con la Garanzia!!!!

Abbiamo così fatto una breve carrellata sui principali punti relativi al diritto di garanzia.
Vi ricordiamo che il modello di racc. A/R deve essere adattato al vostro caso specifico.

In qualunque caso potete scriverci per maggiori informazioni

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