venerdì 18 luglio 2008

Vacanze senza sorprese




Vi proponiamo una serie di consigli prodotti dalla Federconsumatori nazionale per evitare brutte sorprese in vacanza.

L’estate è iniziata e, per gli amanti delle vacanze, c’è il rischio di incorrere in spiacevoli sorprese.

Ecco i consigli di Federconsumatori:



1. Al momento della scelta del viaggio, se vi rivolgete ad una agenzia, pretendete sempre che vi siano consegnati i dépliants e gli opuscoli illustrativi. Si tratta di un obbligo che il venditore ha nei vostri confronti! Il Codice del Consumo prevede infatti che l’opuscolo fornisca in modo chiaro e preciso il prezzo, i mezzi di trasporto, la classificazione degli hotels, ecc.


2. Chi compra un pacchetto turistico deve ricevere copia del contratto con una descrizione precisa del pacchetto stesso in tutti i suoi elementi.



3. Se il contratto lo prevede, il prezzo finale può essere modificato, purché ciò avvenga almeno 20 giorni prima della partenza. L’aumento può essere imputato ad un rincaro nel costo dei trasporti, nelle tasse di imbarco e sbarco o nell’oscillazione dei cambi. Se l’aumento supera il 10% il turista può comunque rinunciare al viaggio, ottenendo la restituzione di quanto versato, oppure fruire di un diverso pacchetto con conguaglio della differenza se esso è di minor valore.



4. Qualsiasi modifica che l’organizzatore dovesse essere costretto ad apportare va comunicata per iscritto al consumatore che entro due giorni può recedere dal contratto, se la modifica è significativa al punto da rendere non più interessante il pacchetto;



5. Al momento della consegna dei documenti di viaggio, controllare sempre l’esattezza degli orari, delle date e dei nominativi riportati sui biglietti. Verificare inoltre che sui vouchers siano indicati tutti i servizi prenotati (hotel, escursioni, trasferimenti, ecc.).



6. In caso di qualsiasi danno che il turista dovesse subire, il tour operator deve risarcirlo, anche se questo è stato provocato da uno dei suoi fornitori (per esempio la compagnia aerea o l’albergatore).



7. Per avere diritto ad un risarcimento per eventuali disservizi subiti durante la vacanza, occorre inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, rispettando il termine tassativo di dieci giorni lavorativi dalla data del rientro, indirizzandola al Tour Operator, organizzatore del viaggio e all’agenzia presso cui il viaggio è stato acquistato.



8. Chi utilizza l’aereo deve tenere presente che in caso di overbooking, questi ha sempre diritto ad un risarcimento proporzionale alla lunghezza del percorso.
Inoltre il passeggero, in caso di ritardo superiore alle due ore, ha diritto di ricevere vitto e alloggio dalla compagnia per il tempo di attesa.



9. Per chi viaggia in treno, invece, è importante ricordare che i biglietti hanno validità di due mesi e sono rimborsabili presso qualunque biglietteria, con il pagamento di una penale del 20% o convertibili in un bonus da spendere nei successivi sei mesi (in questo caso non vi è alcuna trattenuta).



10. Se invece avete deciso di noleggiare un’auto, è necessario controllare se nel contratto di noleggio è indicata una sola persona autorizzata alla guida. In caso di sinistri, infatti, le compagnie non coprono i danni causati da persone non indicate nel contratto!

Fonte QUI

Creme solari: le raccomandazioni della UE




Già l'anno scorso di questo periodo abbiamo pubblicato le indicazioni che devono essere presenti sulle confezioni di creme solari.


Giacché l'impianto di indicazioni volute dalla Comunità Europea entrerà a regime solo da quest'anno pensiamo che sia bene ribadire i termini della questione, anche in relazione al crescente attenzione che le istituzioni pubbliche e mediche stanno apportando ai rischi che si corrono per l'esposizione al sole.

Molto brevemente la comunità scientifica e il "buon senso" indicano che è bene evitare lunghe esposizioni al sole se non correttamente protetti e cadenzando attentamente i tempi.

Evitate quindi abbronzature lampo esponendovi per lunghi periodi al sole nelle ore centrali, magari utilizzando creme a bassa protezione.

Inoltre tenete presente che è opportuno utilizzare prodotti che abbiano come riferimento la scala SPF e che sotto il fattore 6 non sono da considerarsi creme protettive.

Fondamentale rammentare di evitare prodotti che facciano intendere ad una protezione totale poiché non esistono livelli così elevati.

In ultimo prediligete prodotti che diano protezione sia per i raggi UVA che UVB.

QUI il link del Ministero della Salute

QUI per scaricare le indicazioni della UE

lunedì 14 luglio 2008

Numeri speciali

Finalmente l'AGCOM (l'Autorità Garante delle Comunicazioni) ha imposto il proprio volere circa il blocco permanente e gratuito di tali numeri.

Ancora meglio ha provveduto a realizzare un video presente su YouTube che riportiamo qui sotto

Poste: ecco la nuova Carta dei Servizi




Le Poste Italiane hanno pubblicato la nuova versione della Carta dei Servizi dei prodotti postali.

Si tratta di uno strumento di semplice lettura ed utilizzo che permette di conoscere gli impegni che le Poste assumono verso i consumatori circa gli standard di qualità dei prodotti postali.

Inoltre è ben spiegata la procedura di conciliazione che permette agli utenti di chiedere un confronto a quattr'occhi circa i reclami non risolti.

Il documento verrà distribuito gratuitamente presso i principali uffici postali italiani, ma è disponibile online QUI

martedì 8 luglio 2008

Aiutateci a cambiare l'assistenza post-vendita


Non bastano caro prezzi, tasse, sprechi, fregature varie.

Anche la possibilità di godere di un diritto quale all'assistenza post vendita è diventato un evento oneroso.

Quanti hanno amaramente sperimentato il dover chiamare numeri a tariffa maggiorata per avere un servizio di assistenza tecnica via telefono e senza alternative?


La Federconsumatori Piemonte onlus ha deciso di iniziare a lavorare in funzione di cambiare questo sistema che non solo aggira le norme vigenti sui servizi post vendita, ma che offre un guadagno economico improprio a chi eroga il servizio e che molto spesso non rilascia un livello qualitativo sufficiente.

Ci rivolgiamo quindi a tutti coloro che hanno avuto una tale esperienza verso compagnie assicuratrici, telefoniche, produttori di beni di vario genere e chiunque offre questi servizi di assistenza a pagamento.

Abbiamo bisogno del vostro aiuto nella misura che ci servono i documenti di assistenza che indicano tali modalità o riferimenti web per risalire ai referenti e valutarne le condizioni poste.

A tal fine vi chiediamo di contattarci al nostro indirizzo di posta elettronica


sportello@federconsumatori-torino.it

lunedì 16 giugno 2008

SARA' UNA VERGOGNA?



Il signore nella foto qui sopra è Sigmund Freud
SARANNO LE BOLLETTE O GLI ITALIANI A ESSERE PAZZI?

Lo scorso venerdì 13 è giunta una notizia a dir poco sconcertante.

Il T.A.R. del Lazio ha accolto la richiesta di alcuni operatori telefonici di sospendere l'entrata in vigore del blocco automatico delle utenze italiane verso le numerazioni a sovraprezzo quali 899, 892, 0088.

Il T.A.R. del Lazio ha accolto la richiesta di sospensione del provvedimanto dell'AGCOM che è solo l'Autorità Garante delle Comunicazioni perchè ritiene di dover approfondire la questione.

Si è evidentemente ravvisato che 5 anni di denunce presentate a Polizia e Carabinieri, ricorsi conciliativi, gonfiature medie di 150 euro a fattura (medie e sottostimate perchè noi ne abbiamo viste di migliaia di euro) reclami quotidiani, articoli e trasmissioni che denunciavano come anche la mafia (italiana ed estera...) abbiano fatto affari d'oro con queste numerazioni, trasmissioni televisive di fantomatici quiz spilla soldi fossero oggetto di maggior analisi ed attenzione e che quindi fosse opportuno rinviare quanto già era stato rinviato e che l'Autorità aveva pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso agosto 2007.

Certi che ogni lettore del blog possa avere una propria opinione in merito ci limitiamo a riporta qui sotto il comunicato stampa del nazionale.

TLC: LA SENTENZA DEL TAR DEL LAZIO NON FA GLI INTERESSI DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI CITTADINI GIA’ TRUFFATI E METTE A RISCHIO ULTERIORI UTENTI.


Adusbef e Federconsumatori sono esterrefatte dalla decisione, presa oggi dal Tar del Lazio, in merito alla sospensione, a partire dal 1 di luglio, della delibera dell’Autorità per le tlc sul blocco automatico delle chiamate dei numeri a sovrapprezzo (899, 144, ecc.)

La delibera dell’Autorità, prevedeva, come da sempre richiesto dalle nostre associazioni, la disattivazione del blocco di tutte le numerazioni a sovrapprezzo solo su richiesta dell’utente, evitando così brutte sorprese sulla bolletta per gli “utenti inconsapevoli”. In tal modo, questo provvedimento eliminava il fenomeno di attività illecite e truffaldine attuate negli ultimi anni a danno dei consumatori.

Negli ultimi due anni, infatti, le “bollette pazze” sono state decine e decine di migliaia, che hanno dovuto subire tutto l’iter conciliativo per avere giustizia.

Ci auguriamo che questa sentenza sia superabile in futuro, perché lungi da noi ipotizzare un’azione del Tar fortemente punitiva per i cittadini utenti. Riteniamo quindi necessario che il Tar, anche alla luce di un reiterato intervento dell’Agcom, dia il suo benestare.

È ovvio che, in caso di conflittualità giuridico-amministrativa, chiederemo al Governo atti legislativi funzionali a superare quella che noi riteniamo essere stata una truffa, al pari di quelle che purtroppo i cittadini hanno subito con i vari Bond e che, in mancanza di un’adeguata soluzione, continuerebbe nel tempo.


martedì 3 giugno 2008

Stop a pubblicità della Moby


L'Antitrust ha disposto la sospensione della pubblicità della Moby “Vai in Sardegna o Corsica. TORNI GRATIS”, poichè si è ritenuto che potesse indurre in una scelta sbagliata i consumatori italiani. Questa la motivazione:

La decisione di adottare la misura cautelare è stata presa per evitare che tale messaggio induca i cittadini a scelte sbagliate proprio quando iniziano a prenotare i mezzi di trasporto per raggiungere le destinazioni turistiche di Sardegna e Corsica.

Secondo l’Antitrust le modalità della promozione pubblicitaria sospesa potrebbero infatti ingannare i consumatori in quanto l’offerta, oltre a non specificare adeguatamente il necessario pagamento di tasse, diritti e supplementi, è comunque condizionata all’applicazione, sulla tratta di andata, di una tariffa più elevata (denominata Best Price A) rispetto ad altre tariffe offerte dalla stessa Moby. Tale limitazione comporta che il costo complessivo dell’offerta “TORNI GRATIS” per le tratte di andata e ritorno prescelte, potrebbe risultare molto spesso superiore alla combinazione delle tariffe più economiche sulle medesime tratte, offerte dallo stesso operatore.

Secondo l’Autorità entrambi gli aspetti vanificherebbero in sostanza il principale vantaggio economico su cui si incentra la campagna promozionale di Moby, cioè la gratuità del viaggio di ritorno. La promozione sembrerebbe dunque avere la funzione principale di indurre il consumatore a prendere visione delle offerte del professionista, realizzando un tipico effetto aggancio attraverso la proposta di un’offerta particolarmente attrattiva ma non corretta.

Fonte QUI


venerdì 30 maggio 2008

Stop ai numeri speciali



Finalmente qualche cosa si muove e si muove nella direzione giusta.

Dopo 5 anni di battaglie, denunce, conciliazioni e infiniti mal di pancia e nevrosi di utenti a partire dal 30 giugno 2008 sarà operativo per tutti i gestori italiani il blocco permanente e gratuito alle numerazioni che hanno in questi anni dilapidato il patrimonio dei cittadini.

Il paniere delle numerazioni oggetto di questo blocco sono reperibili QUI

In estrema sintesi sono bloccate tutte le utenze oggetto di reclamo in questi anni. La formula con cui si comprende quali esse siano non è forse la più chiara per chi non è avvezzo a tali ragionamenti, ma da nostro controllo abbiamo appurato la bontà dell'intervento.

Non si dovrà richiedere alcunchè al gestore per godere di tale disabilitazione, ne si dovranno comporre codici per la gestione. In ultimo solo chi farà esplicita richiesta verrà abilitato ai servizi speciali

L'AGCOM ha valutato di esonerare da questo paniere le numerazioni che, benchè rientranti tra i numeri speciali, hanno una funzionalità non oggetto di contenzioso.

Certo è che continueremo a tenere gli occhi aperti... e anche l'AGCOM promette che resterà con la guardia ben alzata

giovedì 17 aprile 2008

Riduzione del 50% canone Telecom


Diversi utenti ci richiedono le modalità e i requisiti per richiedere la riduzione del canone di abbonamento al servizio di fonia presso Telecom Italia.

Riportiamo qui di seguito un estratto di quanto presente sul sito 187

Potete verificare quanto riportato direttamente a questo link

COSA SONO LE CONDIZIONI ECONOMICHE AGEVOLATE
Esistono due tipologie di agevolazioni economiche:

  • la riduzione del 50% dell'importo mensile di abbonamento
  • l'esenzione totale dal pagamento dell'importo mensile di abbonamento
  • la navigazione gratuita in Internet per almeno 90 ore mensili.

CHI PUO’ CHIEDERLE
Le Condizioni Economiche Agevolate possono essere chieste dai titolari di un contratto telefonico di categoria "B" (ovvero il contratto che si riferisce alla linea principale dell’abitazione ove risiede stabilmente il nucleo familiare), in possesso di determinati requisiti economici e sociali.

REQUISITI PER LA RIDUZIONE DEL 50% DELL’ABBONAMENTO MENSILE
La riduzione del 50% dell’importo mensile di abbonamento può essere richiesta dai nuclei familiari in cui siano contemporaneamente soddisfatti il sottostante requisito economico ed almeno uno dei sottostanti requisiti sociali:

  • Requisito economico: il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare non deve essere superiore a 6.713,94 Euro annui. L’attestato ISEE può essere richiesto presso i centri di assistenza fiscale (C.A.F.), i Comuni e le sedi territoriali dell’I.N.P.S.
  • Requisiti sociali: all'interno del nucleo familiare deve essere presente una persona che percepisce la pensione di invalidità civile o la pensione sociale, oppure un anziano di età superiore ai 75 anni o il capo famiglia disoccupato.

COME RICHIEDERE LE CONDIZIONI ECONOMICHE AGEVOLATE
Per presentare la domanda di richiesta/rinnovo è necessario compilare l’apposito Modello predisposto da Telecom Italia ed inviarlo a: Telecom Italia – Servizio Clienti Residenziali – Casella Postale 211 – 14100 Asti.

Alla richiesta deve essere allegata la seguente documentazione:
1. fotocopia dell’attestato contenente l’ISEE del nucleo familiare
2. fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del titolare del contratto di abbonamento relativo alla linea telefonica in relazione alla quale si chiede l’agevolazione e, qualora diversa dal titolare, anche della persona in possesso del/i requisito/i sociale/i richiesto/i
3. certificato di iscrizione rilasciato dall’Ufficio di Collocamento (nel caso in cui il capofamiglia sia disoccupato o in cerca di prima occupazione)
4. fotocopia del documento attestante la pensione sociale o la pensione di invalidità civile dalla quale risultino: nome, cognome, codice fiscale, categoria, codice INPS e decorrenza della pensione (nel caso in cui il requisito che sottostà alla richiesta deriva dal fatto che all’interno del nucleo familiare vi sia una persona che percepisca una pensione sociale o una pensione di invalidità civile).

DURATA
Le condizioni economiche agevolate del 50% e del 100% sull’importo mensile di abbonamento della linea telefonica decorrono dalla data di ricezione della domanda da parte di Telecom Italia o, nel caso di un nuovo impianto, dalla data di attivazione della linea telefonica.
La gratuità della navigazione internet decorre entro 15 giorni dal giorno di ricezione da parte di Telecom Italia della richiesta o, nel caso di richiesta in fase di nuovo impianto, entro 15 giorni della data di attivazione della linea telefonica.

La riduzione del 50% dell’importo mensile di abbonamento ha la stessa durata di validità della data di scadenza riportata sull’Attestato contenente l’ISEE. La richiesta dell’agevolazione, pertanto, va rinnovata annualmente. La scadenza dell’agevolazione verrà ricordata prima della scadenza con un apposito messaggio negli ultimi due Conti Telecom Italia.
Inoltre alla scadenza, per evitare l’interruzione dell’agevolazione, è prevista una proroga per ulteriori due mesi. Se nel corso di questo periodo non perviene a Telecom Italia la nuova richiesta di rinnovo, è prevista la decadenza dell’agevolazione con il contestuale recupero ed addebito dei canoni dalla data di effettiva scadenza dell’agevolazione.

Il modello da inoltrare al gestore è reperibile online QUI

mercoledì 16 aprile 2008

Conciliazione Parmalat Sanpaolo IMI (oggi Intesa Sanpaolo)


Importanti novità per gli investitori Parmalat che acquisirono i titoli presso l'allora Sanpaolo IMI oggi Intesa Sanpaolo.

Nei giorni scorsi l'istituto di credito e le associazioni dei consumatori hanno sottoscritto la procedura di conciliazione attraverso la quale i clienti Sanpaolo potranno inoltrare richiesta individuale, al fine di ottenere un altro tassello a risarcimento di quanto perduto in seguito al crack della nota ditta parmense.

E' fondamentale ribadire che tale procedura è riservata solo a coloro i quali acquisirono i titoli obbligazionari presso le filiali dell'allora Sanpaolo IMI.
Ricordiamo che oggi le obbligazioni sono state convertite in azioni e warrant.

Nei prossimi giorni gli aventi diritto riceveranno una comunicazione scritta da parte della banca allo scopo di informarli di questi ultimi sviluppi e delle procedure utili ad adire alla conciliazione.

Federconsumatori Piemonte onlus al fine di fornire il massimo supporto ai propri soci e a TUTTI GLI INTERESSATI, ha disposto una convocazione pubblica fissata per il giorno 28 aprile 2008 alle ore 15.00 in via Pedrotti 5 - Torino - presso il salone Pia Lai.

L'incontro è aperto a tutti i possessori di obbligazioni Parmalat e si fa viva richiesta di divulgare la notizia.

Per maggiori informazioni potete contattarci via mail al seguente indirizzo:

sportello@federconsumatori-torino.it

o mezzo telefono allo 011/28.59.81


venerdì 4 aprile 2008

CAMBIANO I VELENI MA LE VITTIME SONO SEMPRE I CONSUMATORI


Sono passati più di venti anni dallo scandalo del vino al metanolo che causò la morte di 19 persone e l’infermità di molte altre e ci risiamo. Cambia il veleno ma le vittime sono sempre i consumatori.

Oggi nei nostri calici di vino può accadere di trovare tracce di uva, zucchero, abbondante acqua e acido cloridrico q. b., abbreviazione usata nelle migliori ricette per indicare la quantità di “quanto basta”. Quanto basta per uccidere.

A quanto ci è dato sapere dai giornali è stata sequestrata solo una parte dei prodotti adulterati, ma ci sarebbe un vero sistema industriale di contraffazione.

Non è sufficiente urlare allo scandalo, è necessario intervenire.

Al fine di compiere una efficace campagna informativa per TUTELARE I CONSUMATORI la Federconsumatori Piemonte chiede all’Assessore Regionale ed ai NAS di rendere noti i nomi delle aziende ed i marchi coinvolti in questo scandalo e di procedere urgentemente al sequestro dei prodotti adulterati.

Il Presidente

Giovanni Dei Giudici

Verifica la tua preselezione


Ancor prima che fosse liberato "l'ultimo miglio" della rete telefonica, cioè la porzione che intercorre dalla centralina su strada all'abitazione, si è data la possibilità di utilizzare gestori alternativi all'ex monopolista Telecom Italia. Tecnicamente il sistema utilizzato è chiamato CPS o preselezione automatica.

Il sistema offre la possibilità di dirottare verso l'operatore alternativo scelto, pur restando clienti di Telecom Italia in qualità di operatore di accesso e senza digitare alcun codice di selezione.

In sostanza il codice di selezione (es. 1055) viene composto in automatico.

Questo "comodità" è però causa di dubbi e questioni circa la gestione in CPS della propria linea.

Detto più semplicemente per le ragioni più varie molti utenti lamentano il non sapere chi sia il gestore alternativo (e se mai ce ne fosse uno).

Esiste un numero verde di gestione Telecom Italia che comunica tali informazioni.

Il fatto che tale numero verde sia in gestione alla sola Telecom Italia si spiega con il fatto per cui la CPS è possibile solo se si è clienti di Telecom Italia.

Il numero in questione è:

800254232

venerdì 21 marzo 2008

Benzina e gasolio a prezzo ridotto


Federconsumatori ha sempre evitato di dare indicazioni circa i luoghi dove si possano fare acquisti a prezzi ridotti per non incappare in accuse di accordi poco trasparenti e speranzosi che il libero mercato possa, tramite i meccanismi concorrenziali, fornire i prezzi migliori ai clienti.

Le evidenti speculazioni in campo petrolifero ci hanno portato a voler infrangere l'impegno a dare indicazioni commerciali esplicite.

A tal fine è disponibile sul sito nazionale l'elenco delle cosiddette "pompe bianche". Si tratta di stazioni di rifornimento indipendenti dove è possibile risparmiare 5-6 centesimi di euro al litro.

Il minor prezzo è reso possibile grazie all'acquisto da parte di queste stazioni nel mercato "extrarete".

La lista che offriamo può essere soggetta a delle variazioni, invitiamo inoltre i cittadini a segnalarci errori, omissioni o aggiunte, o comunque qualsiasi informazione utile all'indirizzo di posta elettronica federconsumatori@federconsumatori.it

La lista è in continuo aggiornamento ed è disponibile CLICCANDO QUI

mercoledì 19 marzo 2008

Mutui frazionati: importanti novità


Il decreto Bersani bis (Legge 40/07) ha indicato la necessità di definire penali per recesso anticipato dei mutui più basse di quanto previsto dal contratto di mutuo sottoscritto. In particolare la definizione delle specifiche percentuali a titolo di penale sono state indicate da successivi accordi svolti tra ABI e associazioni di consumatori.

L'Agenzia del Territorio aveva obbiettato che i mutui frazionati non erano assimilabili a quanto stabilito dal decreto Bersani. In breve chi si fosse accollato un mutuo frazionato non poteva richiedere l'applicazione delle penali ridotte.

Il decreto Bersani non aveva assolutamente distinto mutui frazionati da quelli "normali".
Federconsumatori ha promosso iniziative volte a dare sostegno ai cittadini titolari di mutui frazionati affinchè venisse riconosciuto la possibilità di ottenere le penali ridotte.

Il giorno 17/03/08 Federconsumatori, e altre realtà associative, hanno sottoscritto un accordo con ABI il quale indica chiaramente che anche i mutui frazionati rientrano nelle direttive volute dal decreto Bersani e dei successivi accordi.

Si è inoltre definito in modo inequivocabile che chi ha già pagato penali più alte ha diritto a richiedere il rimborso delle stesse al proprio istituto di credito.

Per maggiori informazioni o per ricevere copia dell'accordo potete contattarci via email CLICCANDO QUI

mercoledì 12 marzo 2008

Depositi Dormienti


Stando all'art.1 comma 345 della legge n° 266 del 23/12/2005 e del d.p.r. n° 116 del 22/06/2007 è stato istituito il "Fondo" presso il Ministero dell'Economia e delle finanze destinato ai risparmiatori vittime di frodi finanziarie o che hanno patito danni ingiusti e non risarciti.

Questo fondo vittime viene "foraggiato" da rapporti contrattuali che si definiscono dormienti e aperti presso gli istituti bancari, finanziari ed assicurativi.

Cosa sono i depositi dormienti?
Ebbene si riconoscono come depositi dormienti i conti correnti,certificati di deposito, depositi di risparmio e gli strumenti finanziari custoditi o amministrati che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • valore superiore a € 100,00
  • inattivi da 10 anni

L'ente che detiene il deposito (Assicurazioni, Banche etc. etc.) avevano l'obbligo di inviare una racc. A/R entro lo scorso 17/02/08 all'attenzione dei titolari dei conti.
Si noti che oltre ai titolari sono oggetto di tale lettera anche gli eventuali eredi.

Se entro il 15/08/08 il conto non venisse movimentato con alcuna operazione, il deposito è da considerarsi abbandonato e le quote presente sul deposito verranno versate a favore del Fondo di cui abbiamo accennato all'inizio.

Ciò che viene considerato come azione utile alla "movimentazione" sono le seguenti operazioni:

  • richiesta copia della documentazione sul rapporto
  • versamenti
  • prelievi
  • richiedere un aggiornamento contabile
  • comunicazione scritta della variazione di residenza